Eccomi

Utente: melissamambrini
Nome: melissa mambrini
Sono una sognatrice, un’ottimista e un’inguaribile romantica. Credo praticamente a tutto, dagli asini che volano a Babbo Natale! Adoro i libri perchè mi permettono di essere chiunque, di vivere in qualunque posto e in qualsiasi periodo storico. I miei preferiti sono quelli che parlano di viaggi, anche fantastici. Non saprei dire il mio libro preferito o lo scrittore... Sono onnivora! Leggo anche una massa di fumetti ma il mio preferito è senza dubbio Ken Parker, perchè “è come dovrebbe essere un uomo”. Adoro la musica perchè è adrenalina, è come il sangue che scorre nelle vene, è emozione e colonna sonora di ogni momento della vita. Mi piace andare al cinema, adoro i film di Tim Burton, semplicemente geniali! E mi piace tutto ciò che è fantascienza, Blade Runner è il mio film preferito in assoluto, ma anche la saga di Guerre Stellari e Dune. Mi piacciono i film un po’ surreali, alla Kusturica e le commedie d’amore (Harry ti presento Sally è il mio preferito!)... vediamo... Mi piace stare con gli amici, mangiare, bere, ballare... sono fortunata, ho degli amici fantastici!!! Mi piace viaggiare, ho una vera passione per l’europa e il sudamerica, ma data la mia paura per l’aereo per ora sto esplorando solo il primo dei due continenti, nella mia prossima vita chissà... Forse la mia prossima vita è già iniziata... per ora sto a quota due voli transoceanici: Cile e N.Y. adesso veramente: Non mi ferma più nessuno!!!

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giovedì, 30 ottobre 2008

Decreto Gelmini, la bocca della verità...
 
Cippi – Zia lo sai che io domani a scuola non ci vado?
Io – No, non lo sapevo. E perchè non ci vai?
Cippi – Perchè c’è sciopero delle maestre e anche oggi e anche domani...
(...)
Cippi – Io ho fatto quasi una settimana di vacanza! E te invece zia sei andata a lavoro oggi, e poi domani e poi dopodomani!
Io – Già...   
 

Postato da: melissamambrini a 12:26 | link | commenti

Diario di viaggio – Arrivo a Puerto Montt
 
Yaaahhhuu! Svegliati dall’odore del caffè... che lusso! (Segnare mentalmente che anche la nottata in pullman è ok... il prossimo che mi dice che sò comoda...). Certo in Cile non avranno i treni ma qualsiasi compagnia di autolinee, anche la più scalcinata offre un servizio migliore di trenitalia; sul pullman ci sono sempre due persone, autista e bigliettaio/assistente di viaggio, che nel nostro caso si è anche preoccupato di preparaci la colazione, caffè e dolcetto, i bagni degli autobus sono abbastanza puliti considerando che sono bagni chimici e c’è sempre la carta, il che non è poco. Fuori dal finestrino intanto il paesaggio è decisamente cambiato, facciamo sosta in piccole
cittadine    3 novembre 2007 . Dall'autobus verso Puerto Montt    dalle case basse e colorate con i tetti in lamiera, piovizzica e le persone indossano giubbotti pesanti, ci stiamo avvicinando al Pacifico e precisamente all’arcipelago di Chiloè, credo il posto più piovoso del mondo! Non vedo l’ora di vedere l’oceano...
Piano piano il cielo si apre ed ecco Puerto Montt. La nostra prima preoccupazione è trovare un alloggio per la notte, in Cile ci sono diversi tipi di sistemazione, gli hotel sono frequentati per lo più dagli americani perchè hanno i prezzi in dollari e sono abbastanza alti, poi ci sono gli hostal, specie di ostelli con camerate, bagni condivisi e uso cucina e infine l’ospedaje, letteralmente ospitalità, praticamente si dorme nelle case e si usa il bagno dei padroni di casa o un secondo bagno, dipende dal numero di camere disponibili, questo tipo di alloggio è quello che ci piace di più, prima di tutto perchè costa pochissimo e poi perchè ci da l’occasione di vedere più da vicino come vivono i cileni. Sistemata la questione alloggio, una stanzetta minuscola con due lettini e un bagno che se fossi più alta non potrei fare neanche la doccia in piedi, però la padrona di casa avrà 70 anni e c’è venuta ad aprire con i bigodini... il che non ha prezzo! Facciamo un giro per Puerto Montt che sembra più una cittadina di frontiera uscita fuori da un Ken Parker piuttosto che un paese di pescatori, non fosse per il mercato del pesce in cui decidiamo di mangiare... (continua)
Puerto Montt

Postato da: melissamambrini a 12:10 | link | commenti

lunedì, 27 ottobre 2008

Diario di viaggio – Santiago del Cile
 
Atterriamo in mattinata a Santiago del Cile, è il 2 Novembre, il viaggio è andato meglio di quanto sperassi, ho addirittura dormito! Transoceanico ok, segno mentalmente una crocetta nelle prime volte della mia vita. L’aereoporto di Santiago non è enorme ma in compenso è pieno di gente che si offre di accompagnarci ovunque vogliamo, ancora non conosciamo bene questo paese tanto da poterci fidare per cui optiamo per l’autobus urbano, c’è una linea che porta direttamente ad una delle stazioni principali degli autobus.
(Eh sì perché in Cile non ci sono stazioni ferroviarie, c’è una linea sola credo molto più a nord di Santiago e addirittura per arrivare nella Patagonia Cilena non c’è neanche una strada perché la famosa carrettera austral si interrompe poco sotto Puerto Montt, per raggiungere Puerto Natales, punto di partenza per le escursioni al parco delle Torri del Paine, ci si sono presentate tre scelte possibili, passare per l’argentina noleggiando una macchina, fare tre giorni di traversata in nave per i fiordi cileni o prendere l’aereo, indovinate un po’ dov’è caduta la nostra scelta…)
La stazione degli autobus è letteralmente “un casino”, gente ovunque, bagagli, chioschetti che vendono qualsiasi cosa purchè sia dolce o fritta (i cileni sono dei gran ghiottoni!) e file di casupole delle varie compagnie di trasporti, l’offerta è decisamente ampia. Mentre stiamo decidendo su quale compagnia orientarci per il nostro primo viaggio in pullman verso Puerto Montt ci si avvicina uno strano personaggio, un… “procuratore di clienti” potrei definirlo, siamo scettici ma alla fine il tipo è troppo simpatico e merita la nostra fiducia, ci porta in una queste casupole dove prenotiamo l’autobus, che viaggia di notte, quindi partenza alle 20:30, e ci fa pure lasciare i bagagli lì il tutto per… niente, neanche i pesos per un caffè… dice che qui funziona così!
Alleggeriti dal peso degli zainoni decidiamo di fare un giro per il centro di Santiago. Ci saranno 25 gradi, decisamente troppi per il nostro abbigliamento e un sole stupendo… il centro di Santiago è molto vivo, c’è gente ovunque!     santiago
La sensazione a pelle è positiva, nonostante la guida ricordi che le grandi città del sud america sono generalmente molto pericolose, cerchiamo di non allontanarci dall’itinerario consigliato, centro storico, plaza de armas, cerro santa lucia, la cosa che colpisce di più sono i contrasti, nelle vie del centro si alternano palazzi antichi, vecchie chiese di fattura spagnoleggiante e grattacieli a specchio, così come le grandi catene americane, mac donalds, starbucks, blookbuster fanno da sfondo a complessini che suonano per strada e ad un mestiere da noi del tutto scomparso: il lustrascarpe! Ce n’è praticamente uno ogni 10 metri e a giudicare dalla fila di fronte ad ognuno direi che sono richiestissimi!
lustrascarpe
Alle 19 siamo già alla stazione degli autobus per recuperare i bagagli, mangiare, telefonare ed individuare il pullman sul quale passeremo la notte. Mi guardo intorno e mi sento letteralmente una mosca bianca, non c’è un turista nel raggio di cento metri o forse farei meglio a dire non c’è una persona dai tratti europei nel raggio di cento metri. I cileni in compenso hanno visi simpatici, larghi sorrisi e... un sacco di bambini! Ma è ora di andare, destinazione Puerto Montt... (continua)
 
 

Postato da: melissamambrini a 14:40 | link | commenti (2)

sabato, 25 ottobre 2008

In Patagonia

 

Sì è vero è passato quasi un anno dal mio viaggio in Patagonia però, chissà perché, proprio adesso a distanza di tempo riesco a focalizzare meglio quelle sensazioni, quelle emozioni, riesco a ricordare tutti quei particolari che appena tornata non riuscivo a collocare, persi come erano nel buglione della cose fatte e di quelle da fare. Innanzitutto diciamo che la Patagonia è stata per me uno spartiacque, quasi una “degna conclusione” di una parte della mia vita e una nuova rinascita, in fondo che cos’è un viaggio se non una pietra miliare sul nostro cammino? Mettiamoci poi che non è che io sia tutta questa popò di “avventuriera” ecco, mi definirei più un animale da salotto, mettiamoci anche che ho una paura cronica degli aerei quindi figuriamoci fare un volo transoceanico…chi mi conosce bene infatti sa che una delle mie frasi più celebri, quando gli amici mi raccontano dei loro viaggi, è da sempre “tutte quelle ore in cima ad un aereo le farei solo per andare in Patagonia”, che dire? Sono coerente almeno! È si perché questo viaggio non è cominciato né il 1 Novembre quando siamo partiti da Roma, né il 2 Novembre quando siamo atterrati a Santiago e neanche a metà aprile quando abbiamo comprato il biglietto, questo viaggio è iniziato all’incirca 25 anni fa su un banco di scuola. Sappiamo tutti che ai bambini restano impresse le cose più assurde, a me restarono impresse queste tre parole: Terra del Fuoco. Mi immaginavo questi enormi falò visibili dalle navi dei conquistadores che si erano spinti sempre più a sud e che adesso navigavano tra i ghiacci nelle loro imbarcazioni sferzate dal vento gelido del polo. Immaginavo questi indigeni ballare intorno a quei fuochi, ricoperti di grasso di foca. Immaginavo le isole di Capo Horn dove gli oceani Atlantico da una parte e Pacifico dall’altra si contendevano quel lembo di terra, con la loro furia. Questo immaginavo… E siccome sono stata sempre una sognatrice, di queste che si nutrono letteralmente di storie di avventure ho cominciato a leggere tutto quello che potevo su questa terra, la sua storia, la sua popolazione, le sue leggende, sognando il giorno in cui avrei potuto visitare quei luoghi alla fine del mondo. Quel giorno alla fine è arrivato. E qui comincia la mia Patagonia…

Patagonia nostalgia...

 

Postato da: melissamambrini a 09:57 | link | commenti

martedì, 21 ottobre 2008

Leggo e non commento....

" Raccomandazioni, favoritismi, meccanismi baronali nella costruzione delle carriere. La cultura del compromesso si è fatta strada nella società. E ora i ragazzi ne affrontano la convivenza con un gigantesco realismo: contano le raccomandazioni? Decisamente sì per il 58 per cento. Il sapersi arrangiare? Altrettanto: dice l'86 per cento. Obbedire, per fare carriera? Moderatamente per il 28,6 per cento; molto per il 40 per cento; moltissimo per il 14,3 per cento. Nelle aziende sono preferiti criteri di selezione diversi dal merito? Sì, dice il 57 per cento. L'Italia, in generale, è orientata al merito? Per nulla, risponde il 35,7 per cento. Poco, insiste il 45,2."

L'articolo completo qui: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Bene-bravo-ma-scelgo-un-altro/2045294&ref=rephpsp2

....è ben triste ragazzi...ben triste...


Postato da: melissamambrini a 08:51 | link | commenti (1)

venerdì, 17 ottobre 2008

Mamma mia!
 
“Mamma mia, here i go again... My my, how can I resist you?”…
Ieri sera sono stata a vedere “Mamma mia!”, il film/musical con le canzoni degli Abba e una strabiliante Meryl Streep!!! Che spettacolo! Sarà che io adoro i musical, sarà che le canzoni degli Abba mi piacciono da quando ero piccola, sarà che la storia è carina, gli attori bravi, insomma... andate a vederlo! Unica controindicazione... non riuscirete a stare fermi nelle poltroncine del cinema e vi svegliere la mattina dopo con in testa “Gimme! Gimme! Gimmi! A man after midnight”
 

Postato da: melissamambrini a 14:11 | link | commenti (4)

mercoledì, 15 ottobre 2008

Aneddoti di vita a due
 
Ore 19 e boh... qualcosa vicino alle 20, sono in cucina a preparare la cena, il prof è sul divano, in TV c’è “chi vuol esser milionario”. Gerry Scotti legge la domanda: “Quale di questi animali esiste davvero?” e poi legge le probabilità, cose del tipo l’orango scurreggione, la giraffa urticante, il cobra sputatore e non ricordo quale altra assurdità... penso tra di me “ma chi cavolo le studia ste domande assurde?” e contemporaneamente sento il prof nell’altra stanza che smadonna “Ma come si fa a non sapere una cosa del genere dico io? Anche un bambino delle elementari lo sa” al che mi sciacquo le mani e vado a vedere. La poverina, concorrente donna, come me, aveva deciso di cambiare la domanda sembrandole qualsiasi risposta assurda... che dire... concordo. Il prof sosteneva che era una cavolata perchè il cobra sputatore esiste eccome! Sempre bene saperle ste cose no? Infine Gerry legge la risposta esatta: cobra sputatore. Ovvio.
Ore 21 e qualcosa, stiamo sparecchiando e comincia il film. Un’anziana signora dice alla giovane nuora “Vedo che hai fatto tesoro del libro di Feng Shui che ti ho regalato!”, il prof mi guarda e fa “Ma chi sarebbe sto Feng Shui?”, al che non posso non trattenere le risate “Il Feng Shui è una filosofia legata all’architettura, non una persona”, “Ah...” mi fa...
Che dire... uomini e donne non immagazzinano lo stesso tipo di informazioni

Postato da: melissamambrini a 12:18 | link | commenti (3)

martedì, 07 ottobre 2008

Ecchime...

Oh eccomi eccomi... mi so ripresa! Finalmente. Tossisco sempre meno, m'è rimasto solo quel catarro da vecchia cubana masticatrice di tabacco, ma va bene... anche il moccolo è calato (sfido io ne ho tirato fuori a litri!), insomma mi sto riprendendo! E quindi so tutta un fermento! Yeah! Yahoo! Sagasniaus! Faccio cose, vedo gente... no in realtà tutto come al solito. Oh! Oh! L'altra sera su SKY mi so vista "Febbre da cavallo" ve lo ricordate? quello con Gigi Proietti (Mandrake) e Montesano (er Pomata) sulle corse dei cavalli... da pisciarsi addosso! Ecco se ci riesco... Guardate sto spezzone a me mi fa taja!!!!

Eh?! No dico... Eh?! ;-)

Va bene, va bene ok... Poi vediamo... ah sì! Sono cominciate a cadere le castagne, con conseguenti varie sagre, vediamo un po' di calendario:

Sabato 11 e 18 e Domenica 12 e 19 - Festa d'autunno ad Abbadia

Sabato 11 e Domenica 12 - Sagra del fungo a Bagnolo

Sabato 25 e Domenica 26 - Festa della castagna a Campiglia d'orcia....

Arcidosso non mi ricordo e crastatone a Piancastagnaio che dovrebbe essere come sempre durante il week end dei Santi o Halloween che dir si voglia....

Poi... poi... altra news passata sotto silenzio... avete sentito di quel ragazzo di Roma che s'è fatto un bel po' di Islanda a piedi (300Km mi pare...)? Io ho letto di lui su Repubblica ma poi hanno tolto il link, peccato, c'erano belle foto... e proprio a proposito di foto mi ha fatto tornare in mente che è passato quasi un anno dal mio viaggio in Patagonia! Così sono andata a ricercare tutte le foto che avevo stampato e che dovevo ancora mettere a posto e la Moleskine su cui ho appuntato i luoghi e le varie impressioni che mi ero fatta... beh viene fuori un cosa ganza lavorandoci, secondo me, una sorta di diario di viaggio. Che dite vi posto "quacccche ccccosa"? Fatemi sapè...

 

 

Postato da: melissamambrini a 14:16 | link | commenti (5)

mercoledì, 01 ottobre 2008

Bollettino medico...

Venerdì pomeriggio: febbre a 37.8 - raffreddore - mal di testa - mal di ossa.

Ovvio... fosse mai che la febbre ti viene di lunedì mattina... ok mi armo di pazienza/brodino/tachipirina e mi metto a letto.

Sabato e Domenica: raffreddore - mal di testa - mal di ossa.

Non ho la febbre e forte del fatto che un raffreddore ogni tanto non può uccidere nessuno mi metto a pulire l'armadio con conseguente cambio di stagione... che per fortuna nel mio caso consiste solo nello spostare le cose da un'anta all'altra dell'armadio e da un cassetto all'altro del canterano... vado a letto con la convinzione che guarirò...

Lunedì mattina: raffreddore e mal di gola.

Ovvio che ti viene il mal di gola... tocca dormire a bocca aperta perchè dal naso non ci passa neanche uno spillo figuriamoci l'aria... però che fai? Mica puoi stare a letto se non hai la febbre (maledetto senso del dovere!) vado a lavoro...

Martedì mattina: raffreddore, mal di gola, tosse, non suona la sveglia...

Certo svegliarsi col prof che bestemmia i santi di settembre, scoprendo che sono già le 8, non è il massimo, ma d'altra parte se ti sei dimenticata di mettere la sveglia ieri sera che vuoi farci? Inoltre... non fare finta di niente, si sa che dopo il mal di gola sopraggiunge la tosse e... IO OOOOOODIO LA TOSSE

Mercoledì mattina: raffreddore, tosse e nottata in bianco...

Sei uno straccio, ormai è evidente, vai dal dottore che ti prescrive l'aereosol (che tu non sopporti...), non prima di averti detto che sei debilitata (? cosa? ma chi? io? ma guardi non è possibile non mi vede forse?) e ti appioppa una scatola di capsule di propoli e uno sciroppo ricostituente.... doh! 

E mentre la giornata volge al termine un unico interrogativo prende forma nei tuoi pensieri: ma quanti litri di moccolo può produrre una persona?

 

 

 

Postato da: melissamambrini a 16:23 | link | commenti (2)