Eccomi

Utente: melissamambrini
Nome: melissa mambrini
Sono una sognatrice, un’ottimista e un’inguaribile romantica. Credo praticamente a tutto, dagli asini che volano a Babbo Natale! Adoro i libri perchè mi permettono di essere chiunque, di vivere in qualunque posto e in qualsiasi periodo storico. I miei preferiti sono quelli che parlano di viaggi, anche fantastici. Non saprei dire il mio libro preferito o lo scrittore... Sono onnivora! Leggo anche una massa di fumetti ma il mio preferito è senza dubbio Ken Parker, perchè “è come dovrebbe essere un uomo”. Adoro la musica perchè è adrenalina, è come il sangue che scorre nelle vene, è emozione e colonna sonora di ogni momento della vita. Mi piace andare al cinema, adoro i film di Tim Burton, semplicemente geniali! E mi piace tutto ciò che è fantascienza, Blade Runner è il mio film preferito in assoluto, ma anche la saga di Guerre Stellari e Dune. Mi piacciono i film un po’ surreali, alla Kusturica e le commedie d’amore (Harry ti presento Sally è il mio preferito!)... vediamo... Mi piace stare con gli amici, mangiare, bere, ballare... sono fortunata, ho degli amici fantastici!!! Mi piace viaggiare, ho una vera passione per l’europa e il sudamerica, ma data la mia paura per l’aereo per ora sto esplorando solo il primo dei due continenti, nella mia prossima vita chissà... Forse la mia prossima vita è già iniziata... per ora sto a quota due voli transoceanici: Cile e N.Y. adesso veramente: Non mi ferma più nessuno!!!

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giovedì, 25 dicembre 2008

Tanti Auguri di Buon Natale!!!

Con tutto il cuore...

P.S. Tra due giorni parto per la New York! Eh sì... finalmente Mela conoscerà "la grande Mela"... sono emozionata!!! Pensatemi e al ritorno giuro che vi racconterò tutto

Baci baci

Postato da: melissamambrini a 11:51 | link | commenti (1)

giovedì, 11 dicembre 2008

Up patriots to arms

"... le barricate in piazza

     le fai per conto della borghesia

     che crea falsi miti di progresso ..."

(F. Battiato)

Postato da: melissamambrini a 16:47 | link | commenti (3)

mercoledì, 10 dicembre 2008

Ponte dell'Immacolata.....

CervinoSvizzeroPanorama

.........In tutti i sensi

Postato da: melissamambrini a 08:34 | link | commenti (4)

mercoledì, 03 dicembre 2008

Diario di viaggio – Secondo giorno di navigazione
 
Anche la nottata in oceano aperto è passata alla grande, credo grazie alla pasticca a giudicare dalle facce travagliate che vedo girare per la sala stamani. Il tempo è ancora incerto però non piove, l’equipaggio ci aggiorna sulla nostra rotta... stamani percorreremo l’angostura anglais, un fiordo strettissimo in cui la nave passa pelo pelo... per poi arrivare nel primo pomeriggio alla cittadina di Puerto Eden, un paesino di pescatori raggiungibile solo via mare, in cui potremo scendere e se lo desideriamo fare una telefonata con l’unico telefono satellitare... Lo voglio! Dopodichè ripartiremo alla volta del ghiacciaio Pio XI, l’unico pezzo del grande ghiacciaio dello Hielo Sur raggiungibile solo via mare, sono emozionata all’idea! Intanto con Adriano stiamo rivedendo l’itinerario, pare che ci convenga fermarci più a lungo a Puerto Natales perchè anche da lì partono le escursioni per il ghiacciaio del Perito Moreno, ma è tutto da decidere.
 
Lo sbarco a Puerto Eden
Ok non ci sono parole adatte a descrivere “Lo sbarco”... provate ad immaginare il posto più sperduto e irraggiungibile che riuscite a ricordare, provate a metterci un cielo grigio sopra, ma non un cielo grigio uniforme, un cielo grigio di nuvole che si muovono velocissime e sembrano così vicine da poterle afferrare, metteteci un vento freddo, che taglia il viso e cuoce mani e labbra, condite il tutto con “turisti imbranati con il salvagente” e otterrete uno sbarco degno delle migliori epopee...  sbarco
Insomma stavamo lì imbottiti e goffi come pinguini alla mercè degli sguardi dei pescatori dell’isola e dei bambini, curiosi credo come ogni volta che vedono arrivare questa nave, eh sì perchè Puerto Eden è un paese raggiungibile solo via mare, e questa è l’unica nave che approda qui due volte la settimana, quando fa da Puerto Montt a Puerto Natales e ritorno. Non posso immaginare come dev’essere vivere in questo posto dimenticato da Dio e dagli uomini, dove l’unico contatto con mondo è un telefono satellitare, posso solo immaginare quei bambini dalla pelle olivastra e i capelli nerissimi mentre si radunano intorno al fuoco di una stufa a fare i compiti o a giocare, posso solo immaginare come dev’essere uscire la mattina all’alba su queste barchette e affrontare l’oceano, quanto freddo e pioggia e vento. L’unica cosa che non posso immaginare è lo spettacolo che si gode dal punto panoramico sopra il paese perchè quello l’ho visto... Panorama_puertoeden
 
Il ghiacciaio Pio XI
Dopo la puntatina a Puerto Eden ripartiamo alla volta del ghiacciaio PIO XI. Nel frattempo abbiamo acquistato altri tre passeggeri, due cileni e un argentino, che lavorano per l’acquedotto locale e che sono stati a Puerto Eden per lavoro una settimana, sono molto simpatici e ci hanno raccontato che grazie al blocco di ghiaccio millenario dello Hielo Sur in Cile non ci sono proprio problemi di acqua, ci credo!
Piccola nota culturale direttamente da wikipedia:
Il Campo de Hielo Patagónico Sur (o anche Campo de Hielo Sur) è un gigantesco ghiacciaio continentale in Patagonia. Si trova nelle Ande meridionali, sulla linea di confine tra Cile ed Argentina.
Ha una lunghezza di circa 350 km tra le latitudini 48º20' e 51º30' sud. Ha una superficie di circa 16.800 km² (più o meno come due volte la Corsica), dei quali circa il 90% in territorio cileno. Si tratta della terza calotta glaciale del mondo dopo Antartide e Groenlandia.
Le prime esplorazioni iniziarono nel 1943 quando il governo cileno fotografò l’area dall’alto con aerei militari. Inoltre l’area fu attraversata da studiosi come Federico Reichert e Alberto de Agostini. Tuttavia ancora oggi rimangono vaste aree inesplorate.
Il Campo de Hielo Patagónico Sur è la maggiore riserva d’acqua dolce del Sudamerica.
Dal Campo de Hielo Patagónico Sur hanno origine alcuni enormi ghiacciai vallivi:

Ci stiamo avvicinando al ghiacciaio... il sole fa capolino da dietro le nuvole che corrono veloci sopra le nostre teste, l’aria è ancora più tagliente, si sente che ci stiamo avvicinando ad un enorme blocco di ghiaccio, la nave rallenta e si avvicina cauta al ghiacciaio, a pelo dell’acqua galleggiano gli iceberg, enormi blocchi di ghiaccio che si staccano dal fronte, l’acqua ha un colore di un azzurro pastello, sembra tempera, è l’acqua di disgelo, ci spiegano, che ha questo particolare colore. E in effetti anche il ghiaccio ha un colore diverso da quello a cui siamo abituati, è di un azzurro intenso, è freddo, freddissimo... i passeggeri dell’Evangelistas e l’equipaggio sembrano allo stesso modo incantati di fronte a quest’imponente fronte di ghiaccio millenario, il silenzio è rotto solo dagli “Ohhh” di stupore e dai tic tic tic delle macchinette fotografiche. io e pioXIPoi una scialuppa tenta l’impresa, recuperare un pezzo dell’antico ghiaccio con cui stasera ci prepareranno uno speciale aperitivo! E così inizia la nostra ultima sera sull’Evangelistas, domani arriveremo a Puerto Natales, provincia di ultima esperanza, e da lì la fine del mondo... ci sentiamo tutti euforici e ci scambiamo brindisi e indirizzi, ci sentiamo parte di qualcosa che abbiamo condiviso e che ricorderemo per sempre.

Postato da: melissamambrini a 14:30 | link | commenti